Posso coltivare all’aperto le vostre varietà?

Sì, tutte le nostre varietà crescono all’aperto se il clima e l’ambiente in cui vivi lo permettono. Tra i 50° Latitudine Nord e i 50° Latitudine Sud, è probabile che non ci saranno problemi a far terminare il ciclo delle piante di cannabis, senza alcun compromesso sulla qualità. In generale si può dire che, verso la fine dell’estate, più le condizioni climatiche sono miti e meno sono umide, meglio è per la qualità delle piante, quando coltivate all’aperto. In regioni più calde e umide quali l’Olanda e la Scandinavia sono molto adatte le varietà Sweet Purple e Allkush. Controlla le descrizioni per vedere se puoi coltivare una certa varietà nelle tue circostanze specifiche.

Posso coltivare tutte le vostre qualità indoor?

Tutte le nostre varietà possono essere coltivate indoor sotto luce artificiale, anche la Sweet Purple e Allkush, benché siano state sviluppate per essere coltivate outdoor nelle regioni più fredde. Molte persone che le coltivano indoor sono felici dei risultati ottenuti.

Qual è il modo migliore per far germinare i semi di cannabis?

Colloca i semi di cannabis tra del tessuto bagnato o del cotone idrofilo bagnato, che manterrai umido. Dopo 2–4 giorni i semi di marijuana si apriranno e saranno pronti per essere interrati, al chiuso sotto le lampade, in serra o all’aperto. E’ meglio piantarli dapprima in terriccio speciale da semina e tenerli in interno fino a che le piante non sono cresciute un pò. Successivamente potrai trapiantarle nel suolo e usare più fertilizzante.

Quante piante di cannabis posso collocare per metro quadrato?

Questo dipende dalla strategia che vuoi usare. Se vuoi mantenere le piante di cannabis piccole e seguire il metodo di coltivazione cosiddetto “Sea of Green”, ti consigliamo di collocare 25 piantine ben nutrite per metro quadrato e di indurre presto la fioritura. Se vuoi che le piante di cannabis crescano un po’ più larghe, con un maggior raccolto per pianta e con un periodo di crescita più lungo, puoi posizionare 4 o persino 9 piante di marijuana per metro quadrato. Attenzione: non è consigliabile tenere piante di cannabis molto larghe in uno spazio indoor, poiché il periodo di crescita più lungo aumemnterà la possibilità di attirare insetti e parassiti nel tuo amato raccolto. Inoltre, le piante di marijuana tenderanno a cadere, rendendo la tua growroom simile ad una jungla di cespugli impenetrabili, aumentando le possibilità di funghi e bloccando la luce necessaria ai rami più bassi, che diventeranno pallidi e non svilupperanno belle cime. Perciò, se coltivate indoor, è meglio mantenere le piante di cannabis piuttosto piccole, mantenendo la tua growroom pulita e salubre, in modo da avere una buona supervisione e controllo su tutte le tue piante. Così facendo, nel caso tu scopra un insetto o un problema di parassiti, potrai ancora far qualcosa per risolverlo prima che abbia infettato l’intera stanza.

Quando devo iniziare a indurre la fioritura indoor?

Questo dipende da quante piante di cannabis hai per metro quadrato. Se coltivi con il metodo “Sea of Green” (circa 25 piante di cannabis per metro quadrato) potrai indurre la fioritura dopo una settimana delle piantine, o dopo che avranno sviluppato il terzo internodo. Se hai meno piante di marijuana, per esempio 16 o 9, falle crescere un po’ più a lungo, rispettivamente 2 o 3 settimane.

Quanto diventano alte le diverse piante di cannabis?

Alcune piante di cannabis tendono a crescere abbastanza alte, per esempio la Sweet Purple. E’ meglio usare questa varietà all’aperto. Un’altra varietà che crescerà abbastanza alta è la Dutch Dragon, ma potrà esser tenuta sotto controllo con una precoce fioritura, dopo 5 giorni di crescita. Le altre piante di marijuana rimarranno sotto il metro se indurrai la fioritura dopo due settimane di crescita o a seguito dello sviluppo del terzo internodo dei rami laterali.

Quali varietà posso coltivare con la tecnica "Sea of Green"?

Alcune varietà cresceranno cespugliose, e si comporteranno meglio se verrà loro permesso di crescere un po’ lateralmente. Pertanto hanno bisogno di un po’ più di spazio, rendendole meno adatte ad una temporanea collocazione da “Sea of Green”. Le piante di cannabis che meglio si adattano alla tecnica “Sea of Green” sono Sensi Star, Nebula, Belladonna e Magic Bud.