Che tu stia lavorando con una tenda da coltivazione, un armadio riconvertito o una compatta stanza degli ospiti, lo spazio limitato non deve significare necessariamente raccolti limitati. Con la giusta tecnica di formazione, i coltivatori di piccoli spazi possono raccogliere costantemente cime impressionanti e dense. Basta lavorare in modo più intelligente, non più grande.
La moderna illuminazione a LED ha reso la coltivazione compatta più fattibile che mai. I LED a spettro completo di oggi funzionano in modo fresco ed efficiente, il che significa che è possibile realizzare impianti più stretti senza che lo stress termico diventi una battaglia costante. In combinazione con il giusto metodo di formazione delle piante, un ingombro ridotto può produrre risultati in grado di competere con coltivazioni molto più grandi.
Di seguito ti illustriamo quattro delle tecniche più efficaci per massimizzare la resa in spazi ridotti: SOG, SCROG, LST e Lollipopping. Tieni presente che la formazione migliora l’efficienza della chioma, ma funziona meglio se affiancata da una buona genetica, da un’adeguata intensità luminosa, da un solido controllo ambientale e da una sana nutrizione della zona radicale; questi fattori contano tanto quanto la tecnica.
SOG: Mare Verde
Ideale per: Coltivatori che desiderano raccolti rapidi e che hanno spazio per più vasi di piccole dimensioni.
Sea of Green punta tutto sulla quantità rispetto alle dimensioni delle singole piante. Invece di coltivare una o due piante di grandi dimensioni durante un lungo periodo vegetativo, una coltivazione di cannabis Sea of Green raggruppa molte piante più piccole e le fa fiorire presto, in genere quando sono alte appena 15-30 cm. Mantenendo un breve periodo vegetativo e un’alta densità di piante, ogni pianta si concentra sulla produzione di un’unica, massiccia cola centrale. Il raccolto arriva più velocemente e la produzione combinata di tante piccole piante si moltiplica.
Suggerimenti chiave di SOG:
- Un punto di partenza comune è di circa 4-9 piante per metro quadro di chioma, anche se la densità varia a seconda della cultivar.
- Molti coltivatori di SOG fioriscono i cloni dopo 1-2 settimane di crescita vegetativa; le piantine spesso hanno bisogno di più tempo per affermarsi prima del lancio.
- Usa varietà uniformi e a fioritura rapida a dominanza indica per ottenere una chioma più consistente.
- Il SOG funziona particolarmente bene in spazi con soffitti bassi perché le piante rimangono compatte. Il SOG viene tradizionalmente eseguito con cloni per garantire l’uniformità. Le varietà Paradise Seeds più adatte a questo metodo sono Allkush, Sensi Star, Ice Cream e Belladonna.
Vuoi il piano completo, passo dopo passo? Leggi la nostra guida definitiva alla La coltivazione della cannabis Sea of Green per conoscere l’esatta disposizione dei vasi e le strategie temporali.
SCROG: Schermo verde
Ideale per: Coltivatori con poche piante che vogliono riempire la loro chioma in modo efficiente.
Screen of Green allena un numero minore di piante a diffondersi verso l’esterno e a riempire lo spazio orizzontale disponibile. Uno schermo a rete viene posizionato sopra i vasi. Man mano che la pianta cresce, si infilano e si intrecciano i rami attraverso i fori per guidarli in orizzontale. Il risultato è una chioma piatta e uniforme in cui la luce colpisce ogni germoglio più o meno alla stessa distanza.
Suggerimenti chiave di SCROG:
- Inizia a rincalzare quando le piante si avvicinano allo schermo, a seconda del tasso di crescita della tua cultivar.
- Spunta la nuova crescita ogni 2-3 giorni durante la fase vegetativa e continua durante le prime 1-3 settimane di fioritura.
- Avvertenze sulla sativa: Le varietà con un’elevata ramificazione laterale e un forte allungamento si comportano bene in questo caso. Prova la Original White Widow (IBL). Se usi Sativa aggressive come Atomical Haze o Dutch Dragon, girale per farle fiorire quando lo schermo è pieno solo per il 40-50%, per evitare che si sovrappongano a uno spazio ridotto.
SOG vs SCROG: sei confuso su quale sia il metodo “Green” più adatto alla tua tenda da coltivazione? Dai un’occhiata alla nostra analisi che mette a confronto i metodi di formazione SOG e SCROG uno accanto all’altro per scegliere il sistema perfetto per la tua microtenda.
LST: Allenamento a basso stress
Ideale per: I principianti, le varietà autofiorenti e tutti coloro che desiderano una maggiore penetrazione della luce senza dover ricorrere a tecniche ad alto stress.
Il Low Stress Training è un metodo delicato e graduale per modellare la crescita della tua pianta senza tagliarla o danneggiarla. I rami giovani vengono piegati lontano dal centro della pianta e fissati con lacci morbidi. In questo modo si apre la struttura della pianta, lasciando che la luce raggiunga i punti di germogliazione che altrimenti sarebbero ombreggiati dalla chioma superiore, creando cole multiple all’incirca alla stessa altezza.
Suggerimenti chiave di LST:
- Iniziare la LST presto, quando gli steli sono giovani e flessibili (circa 3-4 settimane di vita).
- Piegare delicatamente e gradualmente; regolare nuovamente ogni pochi giorni. Ancorare i legacci ai bordi del vaso, non al fusto stesso.
- L’LST è considerato uno dei metodi di addestramento più sicuri per le varietà autofiorenti, perché causa uno stress minimo e richiede tempi di recupero ridotti.
Scopri la guida passo-passo: Sei pronto per iniziare a legare le tue piante? Leggi la nostra guida completa guida all’addestramento a basso stress (LST) per conoscere l’attrezzatura, i tempi e i metodi di legatura passo dopo passo.
Lollipopping
Ideale per: Qualsiasi stile di coltivazione in cui si voglia concentrare l’energia sulle cime.
Il Lollipopping è una tecnica di potatura che si abbina perfettamente a SOG, SCROG o LST. Consiste nel rimuovere i rami più bassi e il sottobosco della pianta, tutto ciò che si trova al di sotto della chioma principale e che riceve poca o nessuna luce diretta. In questo modo la pianta non spende più energia per le piccole e ariose cime “popcorn” e la reindirizza verso le cime superiori, migliorando drasticamente il flusso d’aria.
Lollipopping vs Defogliazione: Leggi la guida su Lollipopping vs Defogliazione per capire quando e come utilizzare ciascuna tecnica.
Suggerimenti chiave per il lollipopping:
- Un approccio comune consiste nel rimuovere la crescita dal 20-30% inferiore della pianta verso l’alto.
- Suggerimento: Evita di spogliare un intero terzo della pianta in una volta sola, esattamente il giorno in cui cambierai le luci, perché questo potrebbe sconvolgere gravemente la pianta. Invece, fai un’importante pulizia della parte inferiore 3-5 giorni prima di passare a 12/12, e un ultimo ritocco intorno al 21° giorno di fioritura, una volta che l’allungamento iniziale si è fermato.
Qual è la tecnica giusta per te?
Ecco un rapido confronto per aiutarti a decidere come gestire la tua piccola impronta:
| Tecnica | Difficoltà | Piante necessarie | Il miglior spazio di coltivazione | Funziona con le auto? |
| SOG | Media | Tanti piccoli vasi | Armadi, armadietti a soffitto basso | Possibile, ma meno prevedibile |
| SCROG | Medio-duro | 1-4 piante grandi | Tende per la crescita, spazi ampi | Non è l’ideale |
| LST | Facile | Qualsiasi quantità | Microcrescite dirette, scatole stealth | Sì, altamente raccomandato |
| Lollipopping | Facile | Qualsiasi quantità | Tutti gli spazi compatti | Sì (con un’attenta tempistica) |
Molti coltivatori esperti combinano questi metodi. Ad esempio, l’utilizzo di LST e lollipopping su piante autofiorenti, oppure SCROG e lollipopping su piante a fotoperiodo. Sperimenta e trova quello che funziona per il tuo setup.
Sfoglia la nostra gamma completa di varietà ottimizzate per l’indoor o dai un’occhiata alla nostra Guida generale alla coltivazione per ulteriori consigli sulla coltivazione e sulla risoluzione dei problemi.