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Ultimo aggiornamento: ottobre 2026
Ogni pianta di cannabis attraversa le stesse quattro fasi prima del raccolto: germinazione, plantula, crescita vegetativa e fioritura. Se sai com’è la normalità in ogni fase, noti un problema già alla seconda settimana e non all’ottava, quando ti è già costato parte del raccolto. Questa guida ti mostra ogni fase con foto, una tabella di crescita e i problemi a cui fare attenzione.
Tabella di crescita della cannabis: tutte le fasi a colpo d’occhio
| Fase | Quando | Luce (indoor) | Cosa vedi | Su cosa concentrarti |
|---|---|---|---|---|
| Germinazione | Giorni 1-7 | Buio e caldo | Il seme si apre e spunta una radice principale bianca | Calore e umidità |
| Plantula | Settimane 1-3 | 18/6 | Due foglie rotonde, poi le prime vere foglie seghettate | Luce delicata, 60-70% di umidità |
| Vegetativa | Settimane 3-8+ | 18/6 | Crescita rapida, nuovi rami, foglie a 5-7 dita | Concime ricco di azoto, training |
| Fioritura | 8-11 settimane dopo il passaggio a 12/12 | 12/12 | Pistilli bianchi, poi cime e tricomi | Fosforo e potassio, umidità più bassa |
Questo calendario vale per le varietà a fotoperiodo. Le varietà autofiorenti seguono il proprio orologio e fioriscono qualunque sia il ciclo di luce.
Quanto tempo ci vuole per coltivare la cannabis?
Dal seme al raccolto, una pianta a fotoperiodo coltivata indoor impiega di solito da tre a cinque mesi: circa una settimana di germinazione, due o tre settimane come plantula, da tre a otto settimane di crescita vegetativa (decidi tu quanto) e da otto a undici settimane di fioritura. In outdoor è la stagione a dettare il ritmo. Se semini in primavera, raccogli di solito tra fine settembre e fine ottobre. Le autofiorenti sono le più veloci e spesso sono pronte circa dieci-dodici settimane dopo la semina.
Fase 1: Germinazione (giorni 1-7)
In teoria la germinazione è semplice: l’umidità sveglia il seme, ammorbidisce il guscio e lascia uscire la radice principale. Il modo più affidabile per far germinare i semi di cannabis è il metodo della carta assorbente umida o un bicchiere d’acqua, al caldo e al buio. Quando la radice è lunga 1-2 cm, sposta il seme nel substrato di partenza.
Quasi tutti i fallimenti in germinazione hanno le stesse poche cause: troppa acqua (il seme marcisce invece di ammorbidirsi), semina troppo profonda, troppe manipolazioni o temperature che salgono e scendono. Fai le cose semplici, tieni il seme al caldo e resisti alla voglia di controllarlo ogni poche ore.
Fase 2: Plantula (settimane 1-3)
La fase di plantula inizia quando il germoglio buca il terreno. Com’è fatta una plantula di cannabis? La prima cosa che vedi è una coppia di foglioline rotonde (i cotiledoni). Nutrono la pianta finché non spuntano le prime vere foglie: seghettate e a un solo dito all’inizio. Ogni nuova coppia aggiunge poi dita, da una a tre, poi cinque e infine sette o più.
Sotto terra, intanto, le radici si allargano, ed è questo apparato radicale a sostenere la pianta in tutte le fasi successive.
Le plantule sono più fragili di quanto sembri. Uno stelo sottile e allungato significa che la pianta cerca luce: avvicina la lampada prima che lo stelo diventi troppo debole per reggerla. Concimare troppo e troppo presto fa più male che bene, perché le radici di una plantula non reggono ancora un piano di concimazione completo. Il damping off, l’oidio e il marciume radicale sono i problemi più comuni in questa fase, quindi tieni l’umidità intorno al 60-70% senza lasciare il substrato fradicio.
Fase 3: Crescita vegetativa (settimane 3-8+)
È qui che la pianta cresce più in fretta e costruisce i rami e le radici che più avanti porteranno le sue cime. Ecco com’è la fase vegetativa, settimana per settimana:
- Settimane 3-4: radicamento. La pianta ha 6-8 coppie di vere foglie e un apparato radicale solido, e la crescita accelera in modo evidente.
- Settimane 4-6: crescita rapida. Ogni pochi giorni compaiono nuovi nodi, i rami laterali si infittiscono e vedi la pianta crescere da un giorno all’altro.
- Settimane 6-8: prefioritura. La pianta raggiunge la maturità sessuale e mostra le prime prefioriture ai nodi. Con i semi di cannabis femminizzati non devi cercare i maschi.
- Il passaggio alla fioritura. Indoor, la fioritura inizia quando porti la luce a 12/12. In outdoor inizia quando le notti si allungano dopo il solstizio d’estate, di solito da fine luglio o in agosto.
Indoor decidi tu. Visto che controlli il ciclo di luce, la fase vegetativa dura di solito da due a otto settimane, in base allo spazio e a quanto vuoi che la pianta cresca prima di passare a 12/12. Una buona regola: passa alla fioritura quando la pianta arriva a circa metà dell’altezza utile della tua grow box, perché quasi tutte le varietà si allungano parecchio nelle prime settimane di fioritura e possono quasi raddoppiare.
In outdoor decide la natura. In outdoor la fase vegetativa può durare fino a tre mesi. Al Sud e lungo le coste, la stagione lunga e calda lascia alle piante a fotoperiodo il tempo di diventare enormi prima di fiorire. Al Nord e in collina, le piogge e il freddo di ottobre accorciano la stagione, ed è per questo che lì le autofiorenti sono così apprezzate.
Fai training adesso, non dopo. Finché la pianta costruisce la sua struttura, il training ha il massimo effetto:
- Low stress training (LST): piegare e legare gli steli per una chioma uniforme.
- SCROG: far passare i rami in una rete perché la luce arrivi a ogni sito di fioritura.
- SOG: tante piccole piante vicine per una chioma rapida e uniforme.
- Topping e fimming: tagliare l’apice principale per ottenere più cime principali.
- Lollipopping: togliere la vegetazione bassa e in ombra perché la pianta concentri l’energia sui siti in alto.
I problemi della fase vegetativa dipendono soprattutto dall’ambiente: parassiti come tripidi, ragnetto rosso e moscerini del terriccio, oscillazioni di pH che si vedono come foglie scolorite, e acqua in eccesso o in difetto, che frena le radici prima che tu veda qualcosa in superficie. La nostra guida ai parassiti della cannabis ti aiuta ad anticiparli.
Fase 4: Fioritura (8-11 settimane)
La fioritura è il momento in cui mesi di lavoro vengono ripagati, e si svolge in tre momenti. L’inizio della fioritura porta i primi pistilli bianchi mentre la pianta si allunga. Nella fioritura intermedia, la parte più lunga, le cime prendono volume e si sviluppano i tricomi. Nella fioritura avanzata, le cime maturano e i tricomi passano da trasparenti a lattiginosi e ambrati. Vuoi vedere com’è ogni settimana di fioritura? La nostra guida alla fase di fioritura, settimana per settimana mostra i cambiamenti nel dettaglio, con foto.
Quasi tutte le varietà hanno bisogno di concime per gran parte della fioritura. Smetti 1-2 settimane prima del raccolto e fai il flushing con sola acqua. La fioritura porta anche i suoi rischi: perdite di luce di notte possono confondere il segnale di fioritura di una pianta indoor, i problemi di concime e pH contano ancora, e lo stress dovuto a picchi di calore o luce irregolare può rendere una pianta ermafrodita.
Quando i tricomi ti dicono che è il momento, la nostra guida al raccolto e all’essiccazione ti accompagna nel taglio, nell’essiccazione e nella concia.
Scegli la varietà giusta per il tuo setup
Metà del lavoro di una coltivazione tranquilla si fa prima di piantare qualsiasi cosa. Pensa allo spazio e all’altezza, a se coltivi indoor o outdoor, al tuo clima e a quanto è reale il rischio di muffa o caldo dove vivi. Allkush resta compatta e cespugliosa indoor, il che la rende perfetta per un SOG. Wappa è una pianta di taglia media che si adatta agli spazi indoor ridotti e cresce bene anche in outdoor alle latitudini settentrionali. Estate breve? I semi autofiorenti fioriscono con i loro tempi.
Conosci la normalità e riconoscerai ciò che non va
Selezioniamo semi di cannabis ad Amsterdam dal 1994, e se tre decenni ci hanno insegnato qualcosa, è che la maggior parte degli intoppi si sarebbe potuta evitare se il coltivatore avesse saputo com’è la normalità in quella fase. Ora lo sai: quattro fasi, un calendario indicativo per ciascuna e i segnali d’allarme da tenere d’occhio. Pronto a partire? Sfoglia i nostri semi di cannabis femminizzati e inizia la tua prossima coltivazione con una genetica selezionata per risultati costanti, dal seme al raccolto.